Il padrino – Parte II

4 04 2009

In una giornata nuvolosa, qualche ora dopo aver raggiunto i 37 anni, Gegio si è visto il miglior film (per adesso, non è mai detto) che possiede, contravvenendo alla regola della sequenzialità dovuta della saga. Era incerto se guardarlo con il commento audio di F. F. Coppola, poi si è accorto che era possibile seguirlo sottotitolato.

Scena più visualizzata su Youtube:

Parole memorabili: “Gli faremo un’offerta che non potrà rifiutare”

“Gli amici tienili stretti, ma i nemici ancora più stretti”

“Che pensava papà dentro di sè? Era sicuro che tutto era bene per la                                             famiglia?”

Regia: Coppola è un regista discontinuo, tra film personali e grosse produzioni (ne era incaricato anche per questo film: incarico andato liscio dice…), tra flop, titoli incompresi e periodi lunghissimi di allontanamento dalla regia. Per questo film era in stato di grazia, ha trovato collaboratori grandissimi, e un cast che neanche in una speciale congiunzione astrale avrebbe trovato. Con questi fattori (e la completa collaborazione della Paramount…) ha rischiato per soldi e tempi, e anche con la sceneggiatura, che riprende praticamente il primo Padrino per certe sequenze, affermando tra l’altro che l’unica differenza è l’inserimento di De Niro/Don Vito da giovane. E pensare che all’inizio non voleva neanche farlo….E pensare che da produttore voleva dare la regia a Scorsese…

Attori: Cast straordinario, al quale mancava solo Marlon Brando per il finale, altrimenti avrebbe veramente avuto tutti. Amo Al Pacino per questi film (che a una prima stesura della sceneggiatura non voleva far parte dell’impresa), ma ci sono attori che neanche un puro cinefilo potrebbe rifiutare: Lee Strasberg, insegnante di Brando, suggerito da Pacino per  una parte bellissima; De Niro non era nei primi pensieri di Coppola, ma ha vinto il suo primo Oscar (insieme ad altri 4 attori del cast, solo candidati però); John Cazale, Diane Keaton, Robert Duvall, tutti già famosissimi; Michael V. Gazzo, Pentangeli, finora da me trascurato. C’era anche un pò di Italia nel cast, per cui Coppola osanna Gastone Moschin durante tutte le sue scene…Ma quanto culo ha avuto Coppola????

Soggetto e sceneggiatura: C’è tanto di cui scrivere: più volte per i soliti critici si parla del rapporto tra America e mafia, entrambi interessati ai soldi dice il regista, anche se per la prima stava per finire il sogno tanto decantato. C’è la storia familiare, per cui Vito fa tutto per i figli e la moglie, e il motivo per cui Michael viene dannato, torturato, rimane solo (c’è una scena sottovalutata credo in cui chiede a sua madre: Che pensava papà dentro di sè? Era sicuro che tutto era bene per la famiglia?), dando toni da tragedia greca al film, quasi definitivi per la saga. C’è la mafia, dalla quale Michael non ha iniziato ancora a districarsi, c’è il potere a livelli sempre più alti, quello si obiettivo del Padrino. Tutto è stato scritto da Coppola e Puzo, che in parte hanno adattato il libro (lo scrittore ha disegnato la vita di Don Vito) e in parte hanno inventato, con spunti storici e familiari.

Colonna sonora: A parte le partiture conosciutissime di Rota ho scoperto che anche il padre del regista ha collaborato per la musica più popolare.

Tecnologia nel film: Michael Corleone ha investito in IBM…

Fotografia: Mereghetti si è scandalizzato perché Gordon Willis non ha avuto l’Oscar, e devo dire che potrei essere d’accordo…

I miei Oscar: Regia, film, sceneggiatura, Al Pacino, colonna sonora.

Gli Oscar veri: Robert De Niro, film, regia, sceneggiatura non originale, colonna sonora, scenografie, più altre 5 candidature per i costumi e per 4 altri attori non protagonisti (Talia Shire, Al Pacino, Michael V. Gazzo e Lee Strasberg).

Libro: A questo punto devo leggerlo.

Citazioni: Mi piace vedere come nel cinema si riprenda questo film, anche nei film che lo prendono in giro.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB (ciò che dice Coppola nel dvd è ripreso in parte nei trivia di quest’ultimo sito).

Prosecuzione delle vicende: Il terzo capitolo della saga, ma è molto al di sotto dei precedenti.

Sondaggio:

Stesso genere: Il padrino – Parte I

Meglio di, peggio di: Meglio delle altre parti, peggio di nessun’altro film.

Notizie su attori e regista: Al Pacino e Robert De Niro hanno fatto l’inguardabile Sfida senza regole, Francis Ford Coppola presenterà Tetro a Cannes.

Riflessioni e ricordi: Voglio dedicare alla saga, scoperta per altro molto tardi, una giornata all’anno…

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3 responses

7 04 2009
the Tramp

Il film per eccellenza, la saga per antonomasia, semplicemente unico. Io preferisco il primo su tutti, in cui è davvero possibile percepire l’importanza della famiglia, non solo quella di Corleaone, ma la famiglia in generale. Certo, sul secondo episodio c’è un certo De Niro che fa paura…peccato che Brando non abbia accettato di fare un cameo nel finale del secondo capitolo. Comunque consiglio a tutti di leggere il libro, fantastico.

7 04 2009
agegiofilm

Che si trovi il libro almeno dai reminders?

7 04 2009
the Tramp

Io ho una vecchia edizione ma lo puoi trovare in qualsiasi libreria, anche on line.

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