Mystic river

2 03 2009

Scena più visualizzata su Youtube:

Parole memorabili: “L’ultima volta che ho visto Dave è stato 25 anni fa, lungo quella strada, nel retro di quell’auto” “Ci siamo saliti tutti e tre su quell’auto”

Regia: Ormai come dice un mio amico Eastwood è una garanzia, vai al cinema e ti trovi davanti a un film classico, quasi caparbiamente classico secondo Filmtv, ma io le prime volte che ho visto Mystic river non lo capivo, c’è una certa commistione di generi: la prima volta naturalmente se non hai il mood emotivo lo segui come un giallo, o thriller, ma poi ti accorgi che l’indagine non è importante, Eastwood punta a qualcos’altro, e con un bulldozer afferma che l’America non è più quella di una volta, e neanche il finale non salva nessuno…

Attori: C’è un trio di protagonisti da urlo, due di loro hanno vinto l’Oscar per questo film, ossia Penn e Robbins, ma anche comprimari di lusso, come il Morpheus di Matrix, Laurence Fishburne, in disparte rispetto agli altri, e una irriconoscibile Marcia Gay Harden, si, la stessa di Desperate housewifes, della quale dovrei rivedere la filmografia.

Soggetto e sceneggiatura: Si parte già con una violenza pedofila, quindi non è una storia semplice. Alla base del film c’è un romanzo di Dennis Lehane, che Brian Helgeland ha sceneggiato senza far sconti a niente e nessuno.

Dialoghi: A parte quelli delle scene drammatiche mi piacciono quelli tra i poliziotti, classici come l’intero film.

Colonna sonora: All’inizio non ricordavo quelle poche note che ha scritto Eastwood, che rieccheggiano ogni tanto, tra il drammatico e l’etereo.

Tecnologia nel film: Ho visto un computer con schermo bassissimo, e nella scena si può individuare un blooper…

I miei Oscar: Sceneggiatura, Tim Robbins.

Gli Oscar veri: Tim Robbins e Sean Penn

Libro: La morte non dimentica, di Dennis Lehane.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB

Sondaggio:

Stesso genere: Sleepers

Meglio di, peggio di: Peggio di Sleepers, meglio di Flags of our fathers

Notizie su attori e regista: Sta per uscire qui in Italia Gran Torino di Eastwood, mentre Sean Penn ha vinto l’Oscar per Milk come attore protagonista e si parla di lui per un film dei fratelli Farrelly. Tim Robbins è disperso, mentre Kevin Bacon ha presentato a Berlino un film con Renèe Zellweger, My one and only.

Riflessioni e ricordi: Questa volta l’ho capito: visto che ormai sapevo come andava a finire sono andato dietro alla regia drammatica del film.

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10 responses

2 03 2009
silvano

Accidenti ho votato solo io!
:-(

2 03 2009
Dea Silenziosa

Ciao! Incredibilmente, questo film mi manca, anche se lo straconosco di fama, e non so come mai non mi sono presa la briga di colmare la lacuna, visto che i film di Eastwood credo proprio di averli visti tutti fino a Changeling… Provvederò provvederò!
Comunque, vedo che il cast è davvero molto buono, anche Kevin Bacon nel tempo s’è rivelato un attore bravo anche se poco ‘emerso’, e poi, anche lui era in Sleeepers.
Hai fatto bene a indicare un film di riferimento, pure questa è una buonissima idea per chi non l’ha visto come me: invece Sleeepers l’ho visto, e anche più volte, e mi piace ogni volta sempre di più.
Leggo che anche tu a volte hai bisogno di più d’una visione per ‘entrare’ nell’esame del film: anch’io! E quasi sempre ahimé. Ecco perché non credo che nel mio blog si leggerà mai un post su un film appena visto al cinema. Avrei voluto provarci con Changeling, ma avevo bisogno di riguardarlo…oltretutto lì per lì mi ha presa emotivamente parecchio.

Ah! Sì, ho messo un paio di musiche nei post, con il sistema di default, ma non è d’effetto come un video, e anzi, ho anche temuto che il link musicale fosse passato inosservato in verità. :) Ciao!

2 03 2009
agegiofilm

Quest’inverno sono andato al cinema una volta, e guarda caso proprio per Changeling, che ho commentato il giorno dopo.
Ogni tanto mi prendo le mie libertà emotive, specie per i dvd che noleggio…

2 03 2009
the Tramp

Un film bellissimo, e concordo con il tuo amico, Eastwood è una garanzia.Strepitosa interpretazione di Sean Penn.

3 03 2009
silvano

ciao Gegio, a dir la verità mi riferivo al voto a Mystic River, perchè una volta votato mi ha detto qualcosa del tipo “votanti uno”, ma al solito avrò capito male. Comunque avevo votato che no non mi piaceva.
Trovo che Mystic River, a parte una certa claustrofobia e cupezza che lo percorre e le pesanti citazioni di sleepers, rimanga però un film incompiuto, sperduto là nella terra di nessuno, sospeso e non risolto.
Million Dollar Baby seppur superiore, anche quello non è però riuscito come film, a mio modo di vedere. Troppo diseguale tra la prima e la seconda parte…
Nella prima un bel film sul mondo della boxe, anche se con un ricorso troppo esteso agli stereotipi tipici di quel filone, e nella seconda parte l’esigenza del regista di cambiar marcia ed entrare nel cinema “civile”, inteso come impegno. Francamente non l’ho trovato convincente.
Trovo invece i suoi ultimi tre lavori del tutto risolti. Le Letters e Flags, sono due grandi film dove Eastwood fa quello che è più bravo a fare RACCONTA e racconta benissimo, sa incantare.
Infine Changeling, permetti che qui io me la cavi con una battuta: l’ho trovato straordinario anche il solo fatto che abbia saputo far recitare Angelina Jolie.
;)
ciao, silvano.
P.S. mi ha fatto molto piacere quando hai detto “si vede che studi cinema” per un po’ mi sono illuso di aver scritto qlcs di sensato e questa sera quando hai detto che ti eri sbagliato son rimasto molto deluso ;)

3 03 2009
Sfrisolo

E’ il mio film preferito di Eastwood. Mi è piaciuto subito alla prima visione, non riuscivo a staccare gli occhi dallo schermo.

3 03 2009
agegiofilm

Forse devo mettere una presa usb al cervello e collegare un cavo al computer: non mi ricordavo del questionario su Mystic river…A me piacciono i due film di guerra di Eastwood, specie Flags of our fathers, che fa la stessa cosa de Gli spietati per il genere bellico.
Non studi cinema ma scrivi molto bene….

19 03 2009
cinemaleo

Clint Eastwood non smette di stupirci e questa volta ha confezionato un prodotto che trasuda violenza e angoscia da tutti i pori ma con un equilibrio e una moderazione che fanno di lui uno dei più grandi e sensibili registi attualmente all’attivo.

Una storia che ti prende dall’inizio e non ti molla fino alla fine lasciandoti un terribile amaro in bocca e che ti fa chiedere se quella americana sia ancora una civiltà (ma poi pensi che questo “è un film americano” e allora… non sai più cosa pensare).

Marcia Gay Harden e Laura Linney si confermano attrici superiori alla media, il trio maschile (Sean Penn, Tim Robbins, Kevin Bacon) non sarà facilmente dimenticato.

2 04 2010
solo film

Film minore? Non scherziamo, anche perchè le classifiche per i film sono roba da maniaci (scherzo, dai!)

3 04 2010
agegiofilm

Il libro, La morte non dimentica, non mi permette di essere d’accordo con la recensione che ho scritto un anno fa.

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