American beauty

18 10 2007

Si può vedere American beauty come un noir, oppure, dopo la prima visione, come una critica pesantissima alla way-of-life americana. Omosessualità e reperti nazisti sono solo alcuni degli spunti che ne hanno fatto un film vietato ai minori di 14 anni, anche se alcuni protagonisti sono teen-ager.

Il personaggio di Kevin Spacey è simpaticissimo nel cercarsi un’altra vita, meno monotona di prima, cercando un lavoro con il minimo cumulo possibile di responsabilità e dicendosi che “oggi è il primo giorno del resto della tua vita” (qui si parla addirittura di un poster per questa frase ripetuta in diversi film). Alla fine è evidente che sia morto felice.

La canzone di Annie Lennox nel prefinale, Don’t let me bring you down, cover di Neil Young, era un’ossessione per me quando era uscito il film, e forse per questo ho noleggiato la videocassetta. Ma tutta la colonna sonora è molto bella.

Postilla: Oscar per sceneggiatura originale, attore protagonista (il grande Kevin) e miglior film…mi sembrava di non aver detto tutto…

Update dell’11/05/2009: Rivisto di recente per la Top 100, e se non fosse per Kevin…

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