Amarcord

24 03 2009

Scena più famosa: Titta dalla tabaccaia, il Rex, la nebbia, lo zio Theo…Non so che video mettere…

Parole memorabili: Anche qui, siamo nell’immaginario collettivo, quindi posso solo dire: Voglio una donnaaaaaa.

Regia: Questo è Fellini, questa è la sua Rimini degli anni ‘30. A m’arcord…A questo punto devo recuperare i suoi film.

Attori: Fellini ha chiamato qualche attore che negli anni successivi è diventato famoso (Vitali), qualcun’altro che lo era già (Ingrassia e Francesco di Giacomo) e qualcuno troppo piccolo per esserlo (Eros Ramazzotti). Ma tutto il resto del cast è fatto di nomi poco noti, rimasti però nella memoria di tanti, non solo in Italia.

Soggetto e sceneggiatura: Come al solito c’era Tonino Guerra a firmare la sceneggiatura, che insieme a Fellini ha rivangato i ricordi del fascismo in terra romagnola, non senza ironia, non senza malinconia, non senza fantasia. L’unica pecca è la trama a episodi.

Dialoghi: Ogni tanto mi sono perso nel romagnolo puro…

Colonna sonora: Forse Nino Rota ha fatto la partitura della vita, più di 8 e mezzo, più de Il padrino.

Effetti speciali: La nebbia, la neve, il Rex, sono tutte cose create a Cinecittà.

Tecnologia nel film: Ancora il grammofono, qui in veste di oppositore infingardo che suona l’Internazionale dal campanile.

I miei Oscar: Scenografie, colonna sonora, regia.

Gli Oscar veri: Miglior film straniero.

Citazioni: Ho scoperto finalmente da dove vengono le parole iniziali di I ragazzi sono in giro di Ligabue.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB

Sondaggio:

Meglio di, peggio di: Meglio di qualsiasi altra rappresentazione del fascismo, peggio di 8 e 1/2.

Riflessioni e ricordi: L’adolescenza del protagonista è quella che ho vissuto io, con gli stessi professori, la stessa atmosfera in classe, gli stessi giochi, gli stessi scherzi, ma con donne meno in evidenza e un paese diverso…





Guerre stellari…

22 03 2009

…o meglio: Star Wars -Una nuova speranza.

Scena più visualizzata su Youtube:

Parole memorabili: La Forza è potente in quest’uomo.

Regia: Fino a pochi minuti fa sapevo solo due cose di George Lucas a proposito di questo film: gli ha fatto fare un fracco di soldi, anche con le edizioni successive; non ha diretto gli altri due episodi della trilogia a cavallo degli anni ‘80. Ma leggendo Wikipedia ho saputo anche che nel set nessuno credeva in lui e nel film, ed aveva pure discussioni con i protagonisti, per cui si è ammalato. Ecco perché potrei ammirarlo, un moderno Don Chisciotte…

Attori: Separiamo dialoghi, sceneggiatura e attori nel film, devo ribadire questa cosa perché qualcosa del film non funziona. Il trio composto da Luke, Leila e Han Solo è eccezionale, specie per le schermaglie amorose. Alec Guinness è entrato nel mito (e nella mitologia della saga) senza dover morire per mano di Darth Fener. Quest’ultimo personaggio è diventato di culto per la tuta nera, per il respiro, per la voce, per l’assenza di una vera faccia, quindi è azzeccato, anche se non ci volevano grosse qualità artistiche per interpretarlo, bastavano quelle mimiche. Anche per Chewbecca siamo da quelle parti, mentre per D-3BO qualcuno ha usato un pò di ironia (non ho ancora capito, ma non voglio nemmeno sapere se C1-P8 era interpretato da qualcuno…).

Soggetto e sceneggiatura: Mereghetti nella lunga recensione del suo dizionario dice che con questo film si abbandona la fantascienza per adulti e si cercano spettatori giovani (non dimentichiamoci il rapporto del regista con Spielberg…) e sognatori, magari appassionati di fantasy e cavalieri senza macchia. Lucas ci aggiunge qualcos’altro, è vero, di adulto, ma forse è tutto il resto che non mi permette di far entrare questa saga tra i miei cult personali; è l’invenzione di un altro universo, dove valgono ad esempio altre regole, che non va. A volte (ma non questa) vorrei saltare a piè pari certe scene, come la battaglia contro la Morte nera…Poi ci vogliamo mettere dentro anche il discorso della mitologia, delle due diverse trilogie, del lasso di  tempo intercorso tra una e l’altra? Io sarei diventato matto nel ‘77 a capire a cosa si riferissero Obi-Wan e Darth Fener quando parlavano ad esempio di un passato in cui erano amici….

Dialoghi: Forse siamo arrivati al dunque: il film non funziona per i dialoghi, troppo elementari, troppo semplici per un film che è ambientato in un altra galassia.

Colonna sonora: John Williams, quindi non si può obiettare niente a un’altra colonna sonora entrata nell’immaginario collettivo.

Effetti speciali: Per ogni lustro c’è un film che ridisegna gli standard, ma George Lucas è un abituè di questo aspetto della storia del cinema.

Tecnologia nel film: Siamo in un altra galassia, quindi tutto è possibile…

I miei Oscar: Regia.

Gli Oscar veri: Effetti speciali, colonna sonora, sonoro, costumi, scenografie, montaggio.

Libro: Mi pare chi volesse sapere cosa è successo prima o dopo le vicende di Guerre stellari sia stato soddisfatto con i libri.

Citazioni: A parte i film, da Spaceballs in poi, e i cartoni animati (I Griffin, che ho registrato da qualche parte…) ci sono le parodie che girano su Internet, fatte da geek o da più semplici appassionati, Dark resurrection su tutte.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB

Prosecuzione delle vicende: Purtroppo George Lucas cerca di sfruttare al massimo Star Wars…

Sondaggio:

Stesso genere: L’intera saga

Meglio di, peggio di: Meglio di Episode 1 e 2, peggio di Episode 3, 5 e 6.

Notizie su attori e regista: Mark Hamill è citato ogni volta che si parla di Guerre stellari, mentre Carrie Fisher fa qualc0sa ogni tanto. Non serve che parli di Harrison Ford, mentre George Lucas ha annunciato la serie live di Star wars, ambientata tra Episode 3 e 4, con personaggi secondari, ribadisce…

Ricordi e riflessioni: A parte il film è da lodare l’impegno che Lucas ha messo nelle riedizioni; ho comprato un dvd doppio, quindi pieno di extra, dove l’immagine è curatissima fino al dettaglio, ma non penso che Lucas abbia girato di nuovo e segretamente Episode 1. Soldi spesi bene…





2001 – Odissea nello spazio

22 03 2009

Scena più visualizzata su Youtube: L’inizio…

Parole memorabili: Nessun calcolatore della serie 9000 ha mai commesso un errore o alternato un’informazione. Noi siamo, senza possibili eccezioni di sorta, a prova di errore e incapaci di sbagliare.

Regia: Nella pagina Wikipedia dedicata al film si riportano le parole di Kubrick, per cui esso è una esperienza visiva che vuole entrare nell’inconscio dell’individuo, e ancora: “se qualcuno ha capito qualcosa, ciò significa che ho sbagliato tutto”. Le recensioni che ho letto prima di vedere 2001 mi hanno aiutato tantissimo, altrimenti la soggezione che ho del regista sarebbe stata veramente insuperabile.

Attori: Mi sbaglio o Kubrick prendeva sempre attori poco fortunati?

Soggetto e sceneggiatura: Come dice Mereghetti sono centrali nella sceneggiatura i legami tra uomo, tempo, spazio e tecnologia. Bellissima l’introduzione del monolito come causa scatenante di violenza tra i nostri antenati, ma non solo…

Dialoghi: Rimangono nella storia quelli di Hal 9000.

Colonna sonora: Anche questa nella storia: si passa dal Danubio blu alla psichedelia…

Effetti speciali: Molto più avanti rispetto ad esempio a Il pianeta delle scimmie, dello stesso periodo.

Tecnologia nel film: Hal 9000 supera ancora di gran lunga tutti gli altri computer inventati successivamente per il cinema: potente, onnipresente, semplice nel modo in cui Kubrick ha deciso di mostrarcelo,  come un occhio rosso e una voce che tra l’altro Kubrick ha detto essere la migliore nella versione italiana.

Fotografia: Penso ormai di riconoscere un film del regista da una semplice inquadratura…

I miei Oscar: Scenografie, sceneggiatura, effetti speciali, regia, colonna sonora.

Gli Oscar veri: Migliori effetti speciali.

Libro: Il film è tratto da 3 racconti di Arthur C. Clarke, scritti mentre Kubrick pensava al film.

Citazioni: Dai Simpson a Mel Brooks, da Claudio Bisio a tantissimi altri.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Prosecuzione delle vicende: Un altro film, 2010 – L’anno del contatto, trascurabilissimo se non amate la fantascienza.

Sondaggio:

Meglio di, peggio di: Meglio di tutti gli altri film del regista.

Notizie su attori e regista: 10 anni fa se ne è andato Kubrick.

Riflessioni e ricordi: Grazie Mereghetti, Morandini, e Filmtv, grazie ai redattori di Wikipedia, mi avete tolto dalla testa l’idea che Kubrick non è del tutto inavvicinabile.





Forrest Gump

20 03 2009

Scena più visualizzata su Youtube: Stranamente il video della corsa, ma con un’altra colonna sonora…

Parole memorabili: Corri, Forrest, corri!!!

Regia: Robert Zemeckis è quello di Ritorno al futuro, di La morte ti fa bella, quindi ne sa qualcosa di effetti speciali, per i quali entra nel club dei registi che determinano gli standard, con Spielberg, Lucas e Cameron.

Attori: Tom Hanks ha vinto un’altro Oscar per questo film (bella la premiazione, con le parole che avrebbe detto Forrest Gump…), e pur non essendo ancora tanto conosciuto si è fatto pagare una bella cifretta, 8 milioni di dollari, per un personaggio al quale poteva essere legato a vita. I personaggi secondari sono fin troppo ben delineati, meritavano quasi tutti una nomination all’Oscar. Citerei anche il doppiatore italiano, Francesco Pannofino, che ha dato molto all’edizione italiana…

Soggetto e sceneggiatura: Si sono fatte molte speculazioni nelle recensioni che ho letto su questo film: si parla di maggioranza silenziosa, di sistema che premia l’ignoranza (o il non avere dubbi) di un protagonista tonto o fortunato, ma comunque con degli ideali, con la consapevolezza dei propri limiti, e magari aperto alle esperienze; Filmtv dice che “è più amaro e inquieto di quello che sembra”, Mereghetti dice che Forrest è il fratello idiota di Rain man…Si può vedere questo film con diversi presupposti: io l’ho visto sempre come una commedia che vuol far riflettere sulla storia americana, con spunti se non comici almeno ironici, se non drammatici almeno forieri di dubbi di medio livello. Gli avvenimenti degli ultimi 50 anni negli USA però non fanno sempre ridere…

Dialoghi: Non tanto questi, ma certe battute sono nella storia, e non serve che le riporti qui.

Colonna sonora: A parte la sintesi del rock che attraversa tutto il film, specie quando è in scena Jenny, le parti orchestrali di Alan Silvestri fanno pendere il film verso un altro genere cinematografico.

Effetti speciali: Dei calzettoni blu hanno fugato certi miei dubbi…

Tecnologia nel film: Le azioni della Apple, citate ad un certo punto del film, mi fanno sempre sganasciare…

I miei Oscar: Tom Hanks, effetti speciali visivi, regia, colonna sonora, film.

Gli Oscar veri: Film, regia, Tom Hanks, montaggio, sceneggiatura, effetti speciali.

Libro: Forrest Gump di Winston Groom è diverso, forse più cattivo del film.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Prosecuzione delle vicende: Si parla di un sequel da tanto tempo…

Sondaggio:

Stesso genere: The Truman show, Oltre il giardino.

Meglio di, peggio di: Meglio di The Truman show e dei film recenti di Zemeckis, a parte Ritorno al futuro.

Notizie su attori e regista: Tom Hanks è protagonista di Angeli e demoni da Dan Brown, ma in Comingsoon.it non se ne parla. Zemeckis si è dato alla motion capture.

Riflessioni e ricordi: Come per Pulp fiction si parla di uno spartiacque, fissato stranamente intorno al ‘94, e di una delle prime videocassette viste in assoluto. Ho la fortuna di aver comprato una bella edizione in dvd, dove vengono svelate nuove scene e si scoprono diversi trucchetti digitali…





Il ponte sul fiume Kwai

19 03 2009

Scena più visualizzata su Youtube: L’inizio, con la marcetta:

Parole memorabili: Lavorare in letizia (???)

Regia: David Lean divide il film in più spezzoni: mette dentro l’onore, il rispetto delle regole militari, anche tra nemici, poi si perde dietro a William Holden in licenza. L’ultima parte è forse troppo lunga…

Attori: Alec Guinness è abbastanza credibile fin quando si mette a fare il capo-lavori del ponte, ma purtroppo si fa poi coprire dal gagliardo Holden.

Soggetto e sceneggiatura: Il film poteva prendere una certa piega fin dall’inizio, quando il colonnello inglese si fa rinchiudere nel forno. Anche se questa parte è piuttosto drammatica e tesa viene eclissata dal tono da commedia che prende successivamente. Nel finale si tenta la carta dell’assurdità della guerra, tra inglesi orgogliosi della costruzione del ponte e alleati che devono distruggerlo. A scrivere la sceneggiatura, c’è da dire, c’erano due della black-list di McCarthy.

Colonna sonora: La marcetta, rimasta nella mia memoria per secoli.

Tecnologia nel film: Una radio che poteva solo ricevere il segnale, quindi non bidirezionale.

I miei Oscar: Scenografie

Gli Oscar veri: Film, Regia, attore protagonista, sceneggiatura non originale, colonna sonora, montaggio, fotografia.

Libro: Il ponte sul fiume Kwai di Pierre Boulle.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Sondaggio:

Meglio di, peggio di: Peggio di come me lo ricordavo…Meglio soprassedere…

Notizie su attori e regista: Aspetto che trasmettano in tv Lawrence d’Arabia dello stesso regista e con Alec Guinness.

Riflessioni e ricordi: Non riesco a vedere il commento di John Milius nel dvd di extra della confezione per collezionisti a 9.90 euro…





Pulp fiction

19 03 2009

Scena più visualizzata su Youtube:

Parole memorabili: Sono il signor Wolf, risolvo problemi.

Regia: L’impronta di Tarantino si sente per tutto il film, nel quale ha inventato un nuovo tipo di scrittura e di regia, o perlomeno ne ha riscritto le regole per il genere.

Attori: Se sei appassionato di cinema anni ‘90 in questo film ci sguazzi, tra Bruce Willis, John Travolta e Samuel L. Jackson. Tarantino ha avuto occhio anche nei titoli di testa, per cui sembra che nessuno degli attori secondari si sia fatto strada.

Soggetto e sceneggiatura: Forse alla prima visione vi siete persi, tra incastri, flashback, personaggi trattati prima come secondari e poi protagonisti. E’ il gioco che Tarantino usa, è lo stile che lo contraddistingue, insieme alle sparatorie, al paradosso, all’ironia fuori posto, alle parolacce, ai monologhi. Pulp fiction è la punta di tutto questo. E’ pure un punto di partenza per altri film di livello più basso. Da notare la totale assenza di poliziotti, a parte Zed…

Dialoghi: La vera forza del film.

Colonna sonora: Mescola canzoni conosciute ad altre che solo la testa del regista poteva ricordare. Personalmente mi sono avvicinato al film con il brano della scena da ballo.

Tecnologia nel film: E’ bello vedere come vengono trattati i primi cellulari…

Montaggio: Potreste meravigliarvi nelle scene finali, dopo Wolf, nel bar…Tutto si incastra meravigliosamente.

I miei Oscar: Sceneggiatura, Samuel L. Jackson, regia, colonna sonora.

Gli Oscar veri: Miglior sceneggiatura originale (e un fottio di candidature, anche per gli attori)

Citazioni: Su Wikipedia, nella veramente esaustiva pagina relativa al film, ci sono tutti i riferimenti interni alla filmografia di Tarantino e le citazioni.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB

Prosecuzione delle vicende: Ho sentito parlare di un film sui fratelli Vega, ma dovrebbe essere un prequel…

Sondaggio:

Stesso genere: Le iene

Meglio di, peggio di: Meglio di Le iene e di tutti gli altri film del regista

Notizie su attori e regista: Sono tutti in attività, più o meno in evidenza. Si parla di Tarantino per Inglorious Besterds, una incursione nel genere “guerra”, presente a Cannes 2009.

Riflessioni e ricordi: Una delle prime vhs che ho noleggiato, perché ne sentivo troppo parlare e lo osannavo senza averlo mai visto. Per me Pulp fiction segnava uno spartiacque emotivo, cinematografico, musicale: per i film c’erano l’era pre e quella post Pulp fiction. Per fortuna ora esistono altri film per cui vale la pena di vivere, dei quali molti precedenti al ‘94…





Il pianista

18 03 2009

Scena più visualizzata su Youtube:

Parole memorabili: Il silenzio dell’appartamento parla da solo.

Regia: Roman Polanski doveva fare Schindler’s list, ma nei suoi intenti c’era lo stesso un film sulla Shoah, essendo anche lui di origini ebree. Ha scelto Szpilman, ma almeno nella prima parte descrive anche la sua famiglia e il ghetto, con un contorno di altre storie (penso alla signora che cerca suo marito per strada) che aumentano ancora di più la drammaticità del film.

Attori: Il protagonista, Adrien Brody, è praticamente perfetto, dal minimo sindacale di ottimismo concesso ed espresso all’inizio delle vicende fino a quando suona davanti al militare tedesco.

Soggetto e sceneggiatura: Al dolore delle vicende del ghetto e degli ebrei aggiungerei quelle del pianista, che per un periodo ha dovuto subire, oltre alla sofferenza delle ristrettezze alimentari e alla malattia, anche l’impossibilità di suonare e di vivere nel silenzio. La storia di Varsavia non è stata neanche messa in secondo piano.

Dialoghi: Come in Schindler’s list c’è inizialmente quella strana ironia…

Colonna sonora: Conosco e ricordo due brani, uno verso la fine del film, l’altro suonato al violoncello dall’amica di Szpilman…devo fare delle ricerche.

I miei Oscar: Sceneggiatura, Adrien Brody, regia.

Gli Oscar veri: Regia, attore protagonista, Sceneggiatura non originale.

Libro: Il pianista di Wladyslaw Szpilman, autobiografia scomparsa per più di 50 anni e riedita grazie al figlio.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB

Prosecuzione delle vicende: Szpilman ha continuato ad amare la musica: Wikipedia.

Stesso genere: Schindler’s list

Notizie su attori e regista: Polanski ha un ricchissimo cast per The ghost, mentre Adrien Brody sarà un uomo in fuga per The courier.

Riflessioni e ricordi: Io amo la musica, quindi non sopporterei mai di rimanere in silenzio…





Otto e mezzo

18 03 2009

Scena più visualizzata su Youtube (ognuno dovrebbe avere una scena preferita di questo film):

Parole memorabili: Asa-Nisi-Masa.

Regia: Ho sottovalutato per tanti anni Fellini, che qui è riuscito ad esportare il cinema italiano fino a Hollywood. Fare un film sul (non)fare un film è stato geniale…

Attori: Adesso capisco perché Mastroianni era tanto amato e conosciuto all’estero. Una sorpresa è stata anche Sandra Milo, mentre la Cardinale, beh…

Sceneggiatura: Qualcosa di imparagonabile: a tratti confusa ma stimolante, anche se il film ha una certa età. Ripeto: geniale.

Dialoghi: A volte fulminanti, più frequentemente oggetto di riflessione.

Colonna sonora: Nella storia del cinema mondiale. Adesso so da dove vengono tratte certe melodie.

Effetti speciali: L’astronave da 80 milioni…

Montaggio: Difficile con tutto quel che c’è a volte in scena. Penso alla prima scena nell’atrio dell’hotel…

I miei Oscar: Alle scenografie, alla regia, alla sceneggiatura.

Gli Oscar veri: Film straniero, “costumi in bianco e nero”

Citazioni: Ogni tanto salta fuori qualcosa preso da 8 e mezzo. Gli americani ne stanno facendo un remake-omaggio…

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB

Sondaggio:

Stesso genere: Imparagonabile.

Meglio di, peggio di: Meglio di Amarcord, peggio di…cosa???

Notizie su attori e regista: Staranno ballando tutti, come nel finale. Recentemente invece se ne è andato Tullio Pinelli, uno degli sceneggiatori.

Riflessioni e ricordi: L’ho visto qualche mese fa, ma non ho fatto assolutamente fatica a rimetterlo in play. Ormai è diventato un classico.





Intrigo internazionale

17 03 2009

Scena più famosa: La scena della locandina? Quella del monte Rushmore? L’asta? Questo film ne è pieno…

Parole memorabili: Nel mondo della pubblicità non esistono le bugie, solo parecchia esagerazione…

Regia: Stavolta non ho visto il solito cameo del regista, anche se si è scoperto da poco che appare due volte…Per il resto non mi sembra altro che la summa del meglio di Hitchcock.

Attori: Riesco sempre a confondere James Stewart e Cary Grant, sarà la somiglianza notevole, anche dei ruoli nei diversi film. Preferisco invece Eva Marie Saint a Kim Novak, forse per l’ironia e il duetto con il protagonista, da antologia.

Soggetto e sceneggiatura: Lo scambio di persona nel bar è fin troppo facile, ma le scene che vengono dopo, fino a quando Roger prende il treno, sono più intriganti, anche perché giustificano tutta la trama.

Dialoghi: Se trovo la scena del treno la posto…trovata, però in inglese:

Colonna sonora: Bernard Herrman, chi altro…

Tecnologia nel film: La cornetta che usa il poliziotto in macchina, dopo aver arrestato Roger all’asta, è molto strana…

I miei Oscar: Regia

Gli Oscar veri: Nessuno…ma Hitchcock ha mai vinto un Oscar?

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB

Sondaggio:

Stesso genere: L’uomo che sapeva troppo

Meglio di, peggio di: Meglio di L’uomo che sapeva troppo, peggio di La donna che visse due volte

Riflessioni e ricordi: Ieri è capitato con Tutti gli uomini del presidente, ora con questo film: non ho fatto nessuna pausa durante la visione. Rimane un classico, che ogni tanto merita di essere rivisto.





Gandhi

17 03 2009

Scena più visualizzata su Youtube: …He is coming…

Parole memorabili: Come già scritto nell’altra recensione, le parole di Albert Einstein:

Le generazioni a venire forse a fatica crederanno che un individuo come questo, in carne ed ossa, camminò su questa terra.

Regia: Attenborough è riuscito a compiere un’impresa colossale: con la sfiducia dell’industria cinematografica è stato capace di fare una biografia abbastanza dettagliata di un personaggio così difficile.

Attori: Ben Kingsley si è mimetizzato nel ruolo fino a scomparire.

Soggetto e sceneggiatura: Tra qualche anno, per far capire a mio nipote chi fosse Gandhi userei questo film, che trascura qualcosa e omette qualcos’altro, ma che riesce lo stesso a farti capire come la forza delle idee di un singolo individuo può cambiare tutto.

Dialoghi: Quando parla Gandhi si ha la sensazione di essere davanti alla pace e alla storia.

I miei Oscar: Naturalmente a Ben Kingsley, ma anche ai costumi, alle scenografie.

Gli Oscar veri: Film, Regia, Sceneggiatura originale, Ben Kingsley, montaggio, fotografia, scenografie, costumi.

Libri: Nella biografia su Gandhi di Wikipedia si citano due titoli: Disobbedienza civile di Henry David Thoreau e Fino all’ultimo di John Ruskin.

Citazioni: Mi piace ricordare lo spot che Telecom ha fatto con le sue immagini qualche anno fa.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia (Biografia), IMDB

Prosecuzione delle vicende: Ha smosso un bel pò di cose, anche dopo la sua morte.

Sondaggio:

Notizie su attori e regista: Il regista è fermo dal 2007, mentre Ben Kingsley dovrebbe essere nel cast dell’ultimo film di Stallone, The expandebles.

Riflessioni e ricordi: Ogni tanto la Terra è meta di vita di personaggi come Mozart, Leonardo Da Vinci e Gandhi…Avete altri nomi?