2001 – Odissea nello spazio – Il libro

15 10 2009

Sapevo fin dall’inizio che Kubrick avrebbe complicato le cose: il libro di Arthur C. Clarke  spiega molto di più del film e il regista si è preso le libertà del caso (non che questo sia negativo, anzi…). Sono riuscito a capire cos’è il monolito e a cosa serve; Hal 9000 ad esempio non è così determinante, non è presente ma soprattutto così onniscente. Il mistero del film è sostituito dalla meraviglia del protagonista, dal soffermarsi sulle esplorazioni cosmiche e dall’aver dato un seguito alle vicende.





Il cavaliere oscuro

25 09 2009

Vi siete mai chiesti perché ci sono 101 film consigliati, immancabili nella vostra vita da appassionati di cinema, nella sidebar??? Quell’uno aggiunto a una notevole e forse dispersiva playlist è IL film del 2008, quello che non è stato ancora aggiunto ai miei vecchi Morandini e Mereghetti, quindi senza stelline e asterischi, che mi ha fatto spendere il prezzo del dvd, l’unico che compro ogni anno appena esce, anche se in versione singola. Con questo film, e con Batman begins, (naturale e dovuto vederli entrambi), ricomincio a guardare film, dopo aver passato diversi mesi a parlarne senza guardarli: c’è ancora tanto da scrivere…

La scena più visualizzata su Youtube: non Heath Ledger interrogato da Batman ma il prologo, che mi ha fatto sobbalzare dalla poltrona.

Parole memorabili: Io credo semplicemente che quello che non ti uccide, ti rende più… strano! (Joker)

Regia: Seguo Christopher Nolan fin dai tempi di Memento, quindi so un qualcosa di lui: so che il montaggio per il regista è “a piacimento”, so che ci mette il climax, so che è un maestro nello scrivere le sceneggiature con il fratello. Fino a questo momento però non sapevo che Nolan si potesse evolvere a emulo di Michael Mann, l’unico nome che ricordi quando vedi il prologo di cui sopra, quello di Heat – La sfida tanto per intenderci. Il regista però riesce a superarlo nel non voler concedere allo spettatore alcun momento di tregua, e nell’evoluzione della fotografia, superando con le riprese IMAX il maestro che aveva usato la telecamera digitale per Collateral.

Attori: Sembra strano ma qui Christian Bale, non ancora attore cult ma quasi, è superato dai comprimari, e non solo per la sceneggiatura o per la maschera dietro alla quale si nasconde per gran parte del film. Penso ad Aaron Eckhart, meraviglioso sia da buono che da cattivo. Penso a Gary Oldman, a Michael Caine, a Morgan Freeman, tutti presenti nelle piccole parti che hanno loro concesso (c’è anche William Fichtner, quello di CSI, forse, e di Prison break, ma forse non è nemmeno accreditato). Penso alla bellezza particolare di Maggie Gyllenhaal, e potrei soffermarmi parecchio…Eh no, non dimentico neanche io Heath Ledger, nella parte che rimarrà nella storia del cinema per preparazione, interpretazione e per ciò che ne rimane, l’interpretazione di un villain più che convincente, che riesce a superare i mocciosi di Batman begins con un balzo di pazzia.

Soggetto e sceneggiatura: Del montaggio ho già parlato: il regista lo usa anche per confondere lo spettatore, in modo smisurato, ponendo le vicende su più livelli. La sceneggiatura però riesce ad incastrarle in modo perfetto, con un ritmo che non ha uguali nel cinema di questo millennio. Ci sono scene madri, ci sono climax, ci sono momenti teneri e momenti terrificanti, ma Nolan, insieme al fratello, riesce a trovare quasi un happy end con la storia dei due traghetti, facendoci poco dopo riprecipitare nell’oscurità con un finale adatto ad una trilogia annunciata.

Dialoghi: Non scriverò di quelli in cui è presente Joker, è inutile…

Colonna sonora: Ho notato gli archi, ormai onnipresenti in produzioni del genere.

Effetti speciali: Tantissimi, quasi tutti avvolti nella notte più buia che abbia mai visto…ecco: può essere questa l’effetto migliore.

Tecnologia nel film: Internet sembra praticamente assente, i computer fanno il loro dovere nelle scrivanie, ma solo dopo ciò che Bruce Wayne chiama “sonar” si può capire dove può arrivare uno stato onnipresente…

Montaggio: Ti fa venire le vertigini.

Fotografia: Anche in notturna riesci a goderti lo spettacolo.

I miei Oscar: Regia, montaggio, sceneggiatura, effetti speciali, cast principale e comprimario.

Gli Oscar veri: Heath Ledger e montaggio sonoro.

Libro: Uno degli ultimi fumetti ridotti meglio per lo schermo.

Citazioni: Tutto il film vuole essere un omaggio a Michael Mann?

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Prosecuzione delle vicende: Chi farà più danni, Due facce o L’enigmista? E Batman sarà ancora ricercato? Non si sa ancora niente di un terzo capitolo del reboot…

Sondaggio:

Meglio di, peggio di: Batman begins sembra un film per bambini.

Stesso genere: Heat – La sfida, ma molto più lento.

Notizie su attori e regista: Christopher Nolan, Christian Bale

Riflessioni e ricordi: Forse aveva ragione Ennio a non andare a vederlo al cinema il primo giorno d’uscita…





Top 100 revolution!!!

22 09 2009

Nei mesi scorsi la dimensione del mio archivio dei film è aumentata notevolmente, ed ho iniziato ad usare intensivamente un notevole software, Extreme movie manager, per ricavare i dati da diversi autorevoli siti: era naturale che lo usassi per ottenere i voti di IMDB, ma ho ricavato anche quelli di Mymovies, e mi sono fermato qui…

Nel foglio elettronico di Openoffice che uso di solito c’erano già i voti di Morandini, di Mereghetti e di Filmtv, quindi era possibile una rivoluzione della Top 100 che tenesse nota di tutte le stelline e gli asterischi. Escono dalla Top 100 diversi film, quasi tutti sopravvalutati per gli Oscar che hanno preso o che dovevano prendere secondo l’Academy: ho dato a questo premio troppo valore, ma nelle prossime settimane sarà oggetto di una speciale classifica…

Ecco quindi la mega lista rivoluzionata, rivoltata, ribaltata, come volete, con i film (in grassetto) che nei mesi prossimi saranno oggetto delle mie recensioni estese:

100) UN MONDO PERFETTO

99) LO SQUALO

98) PER QUALCHE DOLLARO IN PIU’

97) OLD BOY

96) HEAT – LA SFIDA

95) BRAVEHEART

94) LA GRANDE FUGA

93) ALIEN

92) FUORI ORARIO

91) I TRE GIORNI DEL CONDOR

90) LE RELAZIONI PERICOLOSE

89) LA ROSA PURPUREA DEL CAIRO

88) GIU’ LA TESTA

87) AMICI MIEI ATTO I

86) L’ATTIMO FUGGENTE

85) DA QUI ALL’ETERNITA’

84) IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO

83) TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE

82) PER UN PUGNO DI DOLLARI

81) LE ALI DELLA LIBERTA’

80) FANTOZZI

79) LA VITA E’ BELLA

78) SALVATE IL SOLDATO RYAN

77) TERMINATOR 2 – IL GIORNO DEL GIUDIZIO

76) IL FAVOLOSO MONDO DI AMELIE

75) SEVEN

74) AMERICAN BEAUTY (OSCAR VERSION; BEST VERSION)

73) FORREST GUMP (OSCAR VERSION; BEST VERSION)

72) L’UOMO CHE NON C’ERA

71) INDIANA JONES E I PREDATORI DELL’ARCA PERDUTA

70) PULP FICTION

69) THE TRUMAN SHOW

68) MANHATTAN

67) I PONTI DI MADISON COUNTY

66) EFFETTO NOTTE

65) THE ELEPHANT MAN

64) HOLLYWOOD PARTY

63) IL PIANISTA (OSCAR VERSION; BEST VERSION)

62) L’UOMO CHE SAPEVA TROPPO

61) FUGA DA ALCATRAZ

60) PICCOLO GRANDE UOMO

59) GLI UCCELLI

58) BALLA COI LUPI

57) THE BLUES BROTHERS

56) MYSTIC RIVER

55) FRANKESTEIN JUNIOR

54) ULTIMO TANGO A PARIGI

53) TITANIC (FIRST VERSION; SECOND VERSION)

52) GLI SPIETATI

51) CHINATOWN

50) IL RITORNO DEL RE (TRILOGY VERSION; BEST VERSION)

49) BARRY LYNDON

48) RAPINA A MANO ARMATA

47) LA BATTAGLIA DI ALGERI

46) IL SETTIMO SIGILLO

45) C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA

44) IL GRANDE DITTATORE

43) NUOVO CINEMA PARADISO

42) SHINING

41) QUEI BRAVI RAGAZZI (SHORT VERSION; BEST VERSION)

40) QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO

39) E.T. L’EXTRATERRESTRE

38) I SOLITI IGNOTI

37) MILLION DOLLAR BABY (PRE VERSION; POST VERSION)

36) BLADE RUNNER

35) ARANCIA MECCANICA

34) IL PONTE SUL FIUME KWAI (OSCAR VERSION; BEST VERSION)

33) IL TERZO UOMO

32) LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE

31) LAWRENCE D’ARABIA

30) APOCALYPSE NOW (SHORT VERSION; BEST VERSION)

29) ORIZZONTI DI GLORIA

28) M.A.S.H.

27) IL DOTTOR STRANAMORE

26) GUERRE STELLARI (TRILOGY VERSION; SINGLE VERSION)

25) INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO

24) LA FINESTRA SUL CORTILE

23) IL SORPASSO

22) LO SPACCONE

21) ROSEMARY’S BABY

20) IL CACCIATORE

19) IO E ANNIE (FIRST VERSION; BEST VERSION)

18) TORO SCATENATO (SHORT VERSION; BEST VERSION)

17) IL MISTERO DEL FALCO

16) INTRIGO INTERNAZIONALE

15) LA GRANDE GUERRA

14) TAXI DRIVER

13) APOCALYPSE NOW: REDUX

12) IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI (SHORT VERSION; BEST VERSION)

11) PSYCO

10) IL PADRINO – PARTE I (FIRST VERSION; BEST VERSION)

9) IL PADRINO – PARTE II (OSCAR VERSION; BEST VERSION)

8) AMARCORD

7) SCHINDLER’S LIST

6) IL MUCCHIO SELVAGGIO

5) OTTO E MEZZO

4) 2001 – ODISSEA NELLO SPAZIO

3) QUARTO POTERE

2) CASABLANCA

1) LA GRANDE ILLUSIONE

Non solo film statunitensi quindi, anche molti film italiani. C’è ancora Il cacciatore, entra Orizzonti di gloria, ma anche C’era una volta in America. In futuro potrebbero anche entrare Kieslowski, Truffaut, Lynch, dipende dalla tv…





Qualcuno volò sul nido del cuculo

12 06 2009

Scena più visualizzata su Youtube: Quando anche il protagonista subisce l’elettroshock.

Parole memorabili: Almeno io c’ho provato, vacca troia. Almeno io c’ho provato.

Regia: Milos Forman, uno che ricordo anche per Amadeus, film ancora mai visto, e per Man on the moon.

Attori: Jack Nicholson su tutti, anche se i comprimari sono facce conosciute, si va da Danny De Vito all’attore presente anche in Ghost, il cattivone della metropolitana (sfido tutti tra l’altro a riconoscere lo psichiatra: dove l’avete già visto???). Naturalmente anche in un film ambientato in un reparto psichiatrico c’è il cattivo, questa volta non interpretato dal dottore, qui piuttosto positivo, ma dall’infermiera, che incarna la repressione e una falsa democrazia; forse eccessivo l’Oscar attribuito a Louise Fletcher, ma meritava senz’altro un riconoscimento.

Soggetto e sceneggiatura: Siamo negli anni ’70, il cinema è anche contestazione, e secondo voi come doveva essere rappresentato un ambiente del genere? Jack Nicholson è il grimaldello della ribellione inserita anche dove non può che essere vista negativamente.

Dialoghi: I più divertenti sono quelli con Martini, i più deprimenti quelli con l’infermiera Ratched.

Colonna sonora: A quei tempi si usava la musica classica per calmare gli animi.

Effetti speciali: Gli occhi di Nicholson…

Tecnologia nel film: Un giradischi piuttosto vecchio.

Montaggio: Ho letto da qualche parte che per non darci troppe scene di psicoterapia di gruppo hanno inserito l’uscita in barca.

I miei Oscar: Jack Nicholson, ma anche la sceneggiatura.

Gli Oscar veri: Cinquina di tutto rispetto: film, regia, sceneggiatura non originale, attore e attrice protagonisti.

Libro: Qualcuno volò sul nido del cuculo, di Ken Kesey (che tra l’altro non ha mai voluto vedere la riduzione cinematografica).

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Sondaggio:

Stesso genere: L’attimo fuggente?

Meglio di, peggio di: Meglio di tanti film buonisti di adesso.

Notizie su attori e registi: Forman dovrebbe fare un film con Nicolas Cage, mentre Nicholson dovrebbe essere diretto dallo stesso regista di Qualcosa è cambiato e Voglia di tenerezza (due Oscar per l’attore), James L. Brooks.

Riflessioni e ricordi: Erano anni che non vedevo questo film, e ora che sto collezionando filmoni da Top 100 non potevo che inserirlo dentro. Me lo ricordavo diverso, fin dalle scene della “scultura” presente nelle docce.





Gli spietati

5 06 2009

Scena più visualizzata su Youtube:

Parole memorabili: Ci vediamo all’inferno, William Munny.

Regia: Eastwood è un regista per cui vale la pena andare al cinema. Ormai io e alcuni miei amici abbiamo di fatto creato un club dedicato a Clint, forse l’ho già scritto, ma vale la pena ripeterlo, perché rivedere un suo vecchio film che ha diretto ormai 17 anni orsono fa un certo effetto. Specie nella prima parte si trovano diverse cose che ha portato avanti negli ultimi suoi film, l’ironia prima di tutto, mentre nel secondo tempo si prende la briga di fare un western duro e puro (anche se non capisco il parlare di noir).

Attori: Se i duetti tra Eastwood e Freeman sono da gustare ogni volta, il terzo incomodo, Gene Hackman, della stessa generazione del regista, si fa notare e ruba la scena per una buona parte del film, fino a farsi dare l’Oscar come miglior attore non protagonista. Nel resto del cast si notano Richard Harris, in una parte piuttosto carina, e la capa delle prostitute, Frances Fisher….perché lei? Perché è la stessa attrice che ha interpretato la madre di Rose in Titanic, odiosa come l’intero film di Cameron.

Soggetto e sceneggiatura: Proprio stamattina leggevo che Sam Peckinpah ha diretto l’ultimo vero western, ossia Il mucchio selvaggio; poi è venuto Eastwood, già diretto da Leone per la trilogia del dollaro, e ha detto la sua. Se il primo film citato può segnare la fine del western classico (casomai correggetemi), Gli spietati è la versione destrutturata del genere: che dire del biografo e dei racconti che scrive sulle vicende da saloon dei pistoleri? Che dire del buon ritiro di Will e Ned? Che dire delle nuove leve, miopi e inesperte, che ammazzano le vittime al cesso? E i cowboys puniti con una multa? L’unico elemento che poteva essere sfuttato anche prima del film di Eastwood è lo sfregio alla prostituta, ma ci stava bene anche il personaggio dello sceriffo.

Dialoghi: A parte le scene tra Ned e Will sono da incorniciare i racconti dello sceriffo.

Colonna sonora: Strepitose le prime note, quando Will seppelisce la moglie.

Tecnologia nel film: Neanche un telegrafo…

Montaggio: Più serrato rispetto agli altri film del regista.

I miei Oscar: Regia, sceneggiatura, Gene Hackman.

Gli Oscar veri: Film, regia, Gene Hackman, montaggio.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Sondaggio:

Stesso genere: Piccolo grande uomo?

Meglio di, peggio di: Meglio di Un mondo perfetto, peggio di Gran Torino

Notizie su attori e regista: Oggi è uscita la news che Eastwood ha cambiato titolo al biopic su Mandela: Invictus uscirà l’11 dicembre. Morgan Freeman aveva annunciato il divorzio, ma sono passati 10 mesi. Gene Hackman invece è ancora in attività?

Riflessioni e ricordi: Se ne parla ancora tanto, quindi dovevo per forza recuperare questo film.





Blade runner – The final cut

29 05 2009

Scena più visualizzata su Youtube: Stranamente la scena d’amore…

Parole memorabili: Io ho visto cose che voi umani non potreste mai immaginare…

Regia: Si, questo era Ridley Scott, quello di American gangster, di Un’ottima annata, di Black hawn down, di Hannibal…non ci credete? Allora andate in un qualsiasi sito di cinema e cercate la sua filmografia. Ah, già: ha fatto anche Alien e I duellanti, non uno qualsiasi quindi, uno che riesce sempre a far discutere per le sue regie. Per Blade runner ha dato il massimo: è riuscito a fare un film invecchiato benissimo.

Attori: A parte Harrison Ford, che in quel periodo si destreggiava con la frusta e il cappello in testa, dopo aver fatto la prima trilogia di Star wars, ci sono facce abbastanza inquietanti: Rutger Hauer si è salvato con Ladyhawke, ma per i ruoli da cattivo direi che la sua fama è ancora vivissima; Daryl Hannah è sensualissima, sia quando si passa lo spray nero sugli occhi, sia quando cerca di strangolare Deckard con le gambe; Leon è riuscito a impaurirmi anche se immaginavo esattamente come andava a finire la scena del test.

Soggetto e sceneggiatura: Questo potrebbe essere il miglior adattamento di Philip K. Dick anche lo scrittore l’ha ammesso, uno del quale potrei leggere l’intera bibliografia.

Colonna sonora: Stranamente sono arrivato a vedere i titoli di coda, e lì sono tornato all’infanzia.

Effetti speciali: Non sono poi così fantascientifici, a parte la pioggia continua, a parte le macchine volanti, a parte la città…

Tecnologia nel film: Blade runner è ambientato nel 2019, quindi non c’è tanto da meravigliarsi. Due cose ho notato: il lettore (simile al) dvd e il marchio dell’Atari, pubblicità occulta degli anni ’80.

Fotografia: Il controluce è nella storia, peccato che il fratello del regista, Tony Scott, ne abusi.

I miei Oscar: Fotografia, regia, effetti speciali.

Libro: Ma gli androidi sognano pecore elettriche?

Citazioni: Quante volte abbiamo rivisto la scena di Roy sotto la pioggia…

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia (completissima!!!), IMDB.

Prosecuzione delle vicende: Si parla di un sequel…

Sondaggio:

Stesso genere: Minority report?

Meglio di, peggio di: Non hanno tirato un film migliore da Dick.

Notizie su attori e regista: Notizia di ieri che Ridley Scott si farebbe coinvolgere in un reboot di Alien. Harrison Ford quasi si gode la pensione, recitando anche nell’ultimo Indiana Jones.

Riflessioni e ricordi: Se non mi fermo alle discussioni sul protagonista, umano o replicante, non voglio neanche pensare alle diverse versioni del film (mi attira invece il secondo disco di extra). Meno che meno mi pongo problemi filosofici sulle congetture di Roy. Forse col tempo riuscirò a farlo, per adesso c’era un bisogno impellente di guardare un film cult.





Big fish – Le storie di una vita incredibile

29 05 2009

Scena più visualizzata su Youtube: Un collage…

Parole memorabili: A furia di raccontare le sue storie, un uomo diventa le sue storie.

Regia: Non ho mai amato tanto Tim Burton, anche se le continue sperticate lodi mi portano ogni volta a vederne i film. E’ successo anche questa volta, e devo dire che Big fish, essendo diverso da ogni suo altro film, come affermato in diverse occasioni, è la sua migliore regia. Certo si trovano diversi suoi elementi, e qualche volta se non ha scopiazzato, almeno ci regala delle citazioni sorprendenti: perché riprendere altrimenti Forrest Gump???

Attori: Quale preferire tra i protagonisti? Albert Finney me lo ricordavo da Erin Brockovich, anche se so ha fatto altri bei film. Qui è immenso, ma se penso che la parte doveva andare a Jack Nicholson…Ewan McGregor si è preso tutte le scene migliori, quelle più assurde, dove si spiegano le avventure che in un film di Tim Burton possono anche essere credibili (il mio grado di sospensione dell’incredulità si è notevolmente abbassato), e a volte ruba la scena a Finney. Chi invece è letteralmente in disparte è il figlio, Billy Crudup, che su Filmtv dicono reciti sottotono; a mio parere il suo personaggio dimostra soprattutto invidia più che incredulità e mal sopportazione del padre. Dimenticavo: Helena Bonham Carter è bellissima coi capelli in disordine, ma non dovrei scriverlo.

Soggetto e sceneggiatura: Raccontare incredibili storie vissute, senza il problema della morte, questo in sintesi è il film: chi ha scritto la sceneggiatura si è liberato subito del fardello della morte del protagonista, vecchio e giovane, quindi il coraggio che gli hanno dato nell’affrontare le avventure è quasi impossibile. Ma oltre a questo, come in ogni altro film, si raccontano storie, essenza del cinema, e l’inventiva non è certo mancata. A me risulta simpatica l’incredulità del, sottolineo, figlio giornalista, e gli sbuffi che Edward Bloom fa quando non gli si crede.

Dialoghi: Irresistibili.

Colonna sonora: Ho riconosciuto la citazione da Un tranquillo week-end di paura, ma per il resto non ricordo niente.

Effetti speciali: Tim Burton ha scelto di non ricorrere al digitale, ma è veramente mirabile la scelta della prospettiva per il gigante.

Tecnologia nel film: Mi chiedo che ci fa una mano simil-Terminator nel film…

Fotografia: La scena degli asfodeli riassume tutto.

I miei Oscar: Sceneggiatura, Albert Finney.

Libro: Big fish di Daniel Wallace.

Citazioni: Anche se non si capisce una mazza di cinema, senz’altro si carpiscono alla grande.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Sondaggio:

Stesso genere: Forrest Gump

Meglio di, peggio di: Meglio de Il pianeta delle scimmie, peggio di forse altri film di Burton.

Notizie su attori e regista: McGregor dovrebbe perdere i sensi nel prossimo film di David MacKenzie. Albert Finney disperso. Tim Burton ha in programma un film su Alice nel paese delle meraviglie.

Riflessioni e ricordi: Durante la scrittura di questo post mi è venuta in mente la serie Pushing diasies…





Million dollar baby

20 04 2009

Scena più visualizzata su Youtube:

Parole memorabili: Mo guishle.

Regia: Forse dopo questo ho recuperato molti dei film recenti diretti da Eastwood, anche se capisco le sue lezioni morali solo da poco. Filmtv nella lunga recensione dice che il regista non fa assolutamente colpi ad effetto, anche se, aggiungo io, non fa mai sconti.

Attori: Clint Eastwood fa il suo dovere, ma chi si ricorda di più è senz’altro Hilary Swank, una che riesce ad esprimere tutto l’ottimismo, tutta l’autostima, di una ragazza abbastanza sfigata con il cuore, con gli occhi, anche se più di tutto ricordo sempre le sue labbra. Invece Morgan Freeman è ormai usatissimo in ruoli del genere: mi viene in mente Le ali della libertà, il più famoso, ma ce ne sono tanti altri, e pure la voce evoca tantissimo. Ah già: anche qui la preparazione fisica per l’Oscar conta.

Soggetto e sceneggiatura: Non è un film sulla boxe e basta, è il solito mezzo che usa Eastwood per portarci a dilemmi morali irrisolti: basta ricordare il rapporto che l’allenatore ha con il prete, spassoso ma non per questo ricco di spunti di riflessione.

Dialoghi: Come al solito Eastwood regala perle di ironia, sarcasmo, specie nei duetti con Morgan Freeman.

Colonna sonora: Bravetto Clint…

Effetti speciali: Sono tutti nei muscoli di Maggie.

I miei Oscar: Regia, Hilary Swank, sceneggiatura.

Gli Oscar veri: Film, regia, attrice protagonista, attore non protagonista (Morgan Freeman)

Libro: Un racconto, Lo sfidante, di F.X. Toole, tra l’altro.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Sondaggio:

Stesso genere: Gran Torino.

Meglio di, peggio di: Meglio dei film del regista fino a Gli spietati, peggio di Flags of our fathers.

Notizie su attori e regista: Eastwood forse si è fermato: va in pensione? Hilary Swank  dovrebbe fare un film processuale, Betty Anne Waters, mentre Morgan Freeman è in convalescenza.

Riflessioni e ricordi: Ogni tanto ci si dovrebbe fermare, e guardare un film di Eastwood.





The departed

20 04 2009

Scena più visualizzata su Youtube: Il duetto tra Mark Wahlberg e Alec Baldwin, ma anche altre…

Parole memorabili: Freud diceva che gli irlandesi sono l’unica razza impenetrabile alla psicanalisi.

Regia: E finalmente, dopo tanti anni, dopo tanti tentativi più o meno consapevoli Martin Scorsese si è preso l’Oscar. Tanti dicono che è quasi un Oscar alla carriera, o al merito, perchè The departed è un buon poliziesco, ben montato dalla solita collaboratrice Shoonmaker, con un buon ritmo, ma almeno io dico che ha fatto film più belli. Ogni tanto c’è qualche guizzo del solito regista, ogni tanto si sente la sua musica, si riprendono alcuni suoi stilemi, ma preferisco Quei bravi ragazzi, ad esempio.

Attori: Ormai il ragazzo è cresciuto, e si vede benissimo: Leonardo Di Caprio non è mai stato tanto bravo finora, si vede perfettamente che si è calato nel ruolo dell’intelligente cadetto combattuto, tra quartieri alti e parentele discutibili, che ti può saltare addosso da un momento all’altro, ma che sa anche che la vita può essere diversa. Gli altri personaggi sono più che discutibili, ad iniziare da Jack Nicholson, che c’ha messo di suo nella recitazione e nello script, forse; anche Matt Damon è nel solito ruolo, quello del “copri le emozioni per il tuo bene”, e non aggiunge tanto alla sua filmografia; chi mi sorprende sempre di più è invece Mark Wahlberg.

Soggetto e sceneggiatura: Una storia così se non è stata scritta in America, doveva essere oggetto di un remake hollywoodiano: William Monahan, uno dei soliti bravi sceneggiatori che forse si perderà nelle regie, ha preso un film di Hong Kong e l’ha ambientato non tra gli italiani, ormai troppo frequentati dal regista, ma tra gli irlandesi di Boston, quelli che…(vedi le Parole memorabili di cui sopra). Doppi giochi, doppi ruoli, di buono e cattivo insieme, doppie personalità, o almeno anime divise, con tante battute cattive sull’America di qualche tempo fa, fanno di The departed uno dei migliori polizieschi. Vi consiglio di guardarlo dall’inizio alla fine, senza interruzioni possibilmente, altrimenti vi perdete nei continui ribaltamenti e nei colpi di scena.

Dialoghi: Non c’è la solita polizia sfrontata o volgare del genere, c’è anche un cattivo, quello di Nicholson, che non perde mai occasione di fare il perverso.

Colonna sonora: Ogni tanto ti ricorda che è un film di Scorsese.

Effetti speciali: Il solito sangue.

Tecnologia nel film: Ho visto dei vecchissimi Nokia.

Montaggio: La Shoonmaker meritava l’Oscar, lei si per davvero.

Fotografia: Guardate i primi minuti, quando Costello è ripreso in viso.

I miei Oscar: Sceneggiatura, montaggio.

Gli Oscar veri: Film, regia, montaggio, sceneggiatura non originale.

Citazioni: Troppo presto per coglierne.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Prosecuzione delle vicende: Si vocifera di altri due capitoli delle vicende di The departed.

Sondaggio:

Stesso genere: Pulp fiction?

Meglio di, peggio di: Meglio dei film immediatamente precedenti del regista, peggio di Quei bravi ragazzi, o Casinò, o…

Notizie su attori e regista: Nessuna nuova per il regista, fermo al progetto di Silence. Di Caprio dovrebbe fare un film con Christopher Nolan, Matt Damon invece dovrebbe scrivere un adattamento da Philip K. Dick.

Riflessioni e ricordi: Da come l’ho visto al cinema, una delle ultime volte in cui ci sono andato, posso dire che per la posizione in sala il film è immenso: ma non possono abolire le prime file?





Quarto potere

19 04 2009

Scena più visualizzata su Youtube:

Parole memorabili: Rosabella….

Regia: Orson Welles, un nome, tanti perché, tante novità, come il personaggio da lui interpretato nel film (considerando anche l’ultima filmografia…): la libertà creativa concessa dagli Studios non era tanto una novità, ma lui l’ha ottenuta anche per il resto che ha fatto, da produttore a regista; la tecnica cinematografica, innovativa per l’epoca, insuperata ancora adesso, soprattutto per l’uso delle luci; la scrittura e il montaggio, con un uso straordinario dei flashback. Praticamente un genio, sfruttato malamente anche qui in Italia.

Attori: Spicca su tutti, per mole non solo interpretativa, lo stesso Orson, anche se i comprimari hanno ruoli disegnati benissimo.

Soggetto e sceneggiatura: Anche qui il fautore di tutto ha dimostrato coraggio: il personaggio al quale si è ispirato, William Randolph Hearst, ha fatto si che il film fosse boicottato, ma non era solo lui in discussione, si rendeva ambiguo, dicono in tanti, lo stesso sogno americano (anche se a me viene in mente la barzelletta delle tre mele che aveva Gianni Agnelli); si dice, per i soliti recensori che leggo, che questo film sia un “giallo metafisico”, oppure la storia di un “sultano smemorato, uno che “amava alle sue condizioni”. Un personaggio così se lo sognano ancora adesso…ma anche no….non serve neanche sognare: proprio l’altro giorno leggevo il post di Daniele Martinelli sul nostro Citizen.

Colonna sonora: Ho riconosciuto solo un brano di musica classica ripreso in Casinò di Scorsese.

Effetti speciali: Forse geniali.

Tecnologia nel film: Il solito grammofono, i soliti telefoni.

Montaggio: Nessuno ha fatto un uso migliore del flashback.

Fotografia: Ricordo Quarto potere soprattutto per questo.

I miei Oscar: Fotografia, sceneggiatura, regia, film.

Gli Oscar veri: Un misero Oscar alla sceneggiatura.

Citazioni: Si parla del progetto del film in una pellicola di qualche tempo fa, RKO 281 – La vera storia di Quarto potere, forse mai trasmesso in chiaro.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Prosecuzione delle vicende: Ogni tanto si parla di qualche altro magnate, che si pappa ormai anche qualche pezzo importante della Rete.

Sondaggio:

Stesso genere: A me piace il genere con protagonista la stampa, quindi ve ne posso consigliare tanti, come Good night, good luck, o Tutti gli uomini del presidente.

Meglio di, peggio di: Meglio di tanti articoli di giornale di adesso.

Notizie su attori e regista: Orson Welles se ne è andato un pò di tempo fa, e non dovete credere che abbia avuto tanta fortuna con questo film.

Riflessioni e ricordi: Ho un bel dvd doppio di Quarto potere, con un bel documentario che prossimamente metterò in play. Ma il film non durava 90 minuti? E perché inserire delle scene tagliate e sottotitolate non essenziali?






Casablanca

12 04 2009

Scena più visualizzata su Youtube: La Marsigliese

Parole memorabili: Louis, forse oggi noi inauguriamo una bella amicizia.

Regia: Michael Curtiz ha diretto un capolavoro, un cult rimasto tale negli anni (da me solo oggi riscoperto; d’altronde non può mancare Casablanca in una videoteca personale…), anche se gli sceneggiatori se la prendevano comoda, a quanto si dice negli extra del dvd.

Attori: Ingrid Bergman mi ha fatto sussultare poco prima dell’incontro con Rick a Casablanca: quegli occhi pieni di lacrime…Humprey Bogart nel primo tempo mi ha fatto ridere (“Ubriacone”, forse una sua battuta?), mi ha fatto provare compassione, mi potrebbe insegnare ad essere più riservato, e magari un pò più cinico (anche se qualcuno l’ha preso come modello di vita, vedi Woody Allen in Provaci ancora, Sam); mi ha dato una lezione di impegno pur rimanendo sè stessi. Poi l’astuzia…Humprey Bogart entra di diritto nel gruppo di grandi attori, anche se Casablanca è il solo film che ho visto con lui.

Soggetto e sceneggiatura: Allo script hanno lavorato molti sceneggiatori, dando al film anche un tono da commedia nella prima parte, quella ambientata nel locale, forse la migliore. Ma quando è stato scritto il copione c’era la guerra, quindi c’è anche tutto l’impegno con cui tutta Hollywood si impegnava nello sforzo bellico. Un consiglio  ai più giovani: se volete trovare cinema scritto bene non fermatevi ai film recenti, andate a ritroso, avrete delle belle sorprese; una sceneggiatura così oggi se la sognano.

Dialoghi: Oltre ad essere nella storia del cinema, e nell’immaginario collettivo, sono entrati nel modo di parlare di molti: “Fermate i soliti sospetti” ad esempio. Peccato per Sam, al quale il censore ha dato una voce da africano e cancellato i riferimenti al fascismo.

Colonna sonora: As time goes by, ripresa più volte durante il film, anche solo accennata, è una di quelle canzoni che ti fanno fermare un attimo a riflettere. Anche le prime canzoni suonate da Sam sono interessanti…

Effetti speciali: OT: Ho avuto paura, quando ho comprato il dvd, di trovare la versione colorata.

I miei Oscar: Sceneggiatura, regia, Humprey Bogart, film.

Gli Oscar veri: Film, regia, sceneggiatura.

Citazioni: Appena finito di vedere il film ho ripreso in mano Provaci ancora, Sam ed ho rivisto il finale con la bocca spalancata di Woody, che ha avuto anche la possibilità unica di ripetere le parole di Rick all’aereoporto. Altro film in cui sono riprese le scene finali è Harry, ti presento Sally, in cui quest’ultima dice che Ilsa come ogni donna dotata di cervello doveva andarsene con Laszlo; Harry più tardi invece dice che il personaggio della Bergman è a Basso Mantenimento…A pensarci bene ci sono altri film che ne riprendono certe idee: Guerre stellari, ad esempio, per il locale/crocevia malfamato, o Ultimo tango a Parigi, in cui i protagonisti si accordano per non parlare di ciò che sono fuori dall’appartamento, quasi come Rick e Isla che non si vogliono fare domande.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Prosecuzione delle vicende: C’è materia per un intero film…

Sondaggio:

Meglio di, peggio di: Meglio di tanti altri film sulla guerra, o romantici, o d’intrigo. Peggio di….mah….

Riflessioni e ricordi: Entra diretto nelle prime dieci posizioni della mia Top 10.





Il silenzio degli innocenti

11 04 2009

Scena più visualizzata su Youtube: Chianti, fave e…

Parole memorabili: Hannibal: La scortesia per me è una deformità inconcepibile.

Regia: A guardare il making of del film si possono dedurre due cose: non era un regista di thriller, aveva fatto delle commedie o un pout pourri per Qualcosa di travolgente, e l’ha dimostrato anche nel modo gentile con cui trattava la troupe e il cast. Ha preso in mano uno script che scende nel male più assoluto, allontanandosi anche dal libro di Thomas Harris, lasciando improvvisare a tratti Hopkins, usando spesso i primi piani, scegliendo i montaggio alternato nel finale…Successivamente ha diretto Philadelphia, buon film che si allontana molto da questo.

Attori: Anthony Hopkins non era ancora tanto famoso; certo aveva fatto film come The elephant man, e ricordo una versione di Gli ammutinati del Bounty, ma prima ha fatto molto teatro, e gli hanno proposto la parte di Hannibal, un salto se non di qualità, almeno di enorme popolarità. Jodie Foster invece aveva vinto l’Oscar per Sotto accusa, quindi non era una principiante, ma nel personaggio si è calata in modo impressionante. Oltretutto io ricordo sempre le scene in cui è immezzo ai colleghi maschi, lei poi non è tanto alta….Se penso che il ruolo era stato proposto anche a Michelle Pfeiffer…

Soggetto e sceneggiatura: Si è scelto di parlare di serial killer, quindi già questo poteva impressionare; si è scelto un tono da psicanalisi, e questo aggiunge disturbo; si è scelto come co-protagonista uno psichiatra, e qui…oltretutto cannibale…, che sembra come tanti. Questi elementi fanno tendere il film verso l’horror, anche per le scene splatter, ma a farne un thriller ci pensa un agente donna dell’FBI, disegnato benissimo, dall’accademia ai capi di Clarice. Le scene in cui c’è Scott Glenn sono bellissime se ormai non ci si impressiona più di niente.

Dialoghi: Le scene a due tra Hannibal e Clarice sono nell’immaginario collettivo.

Colonna sonora: Abbastanza particolare.

Effetti speciali: Il making of ne descrive qualcuno, ma non si sofferma sulla scena della fuga.

Montaggio: Mirabile il finale.

I miei Oscar: Jodie Foster, sceneggiatura, regia.

Gli Oscar veri: Film, regia, Anthony Hopkins, Jodie Foster, sceneggiatura non originale.

Libro: Il famosissimo…

Citazioni: Normale che se ne sia fatta una parodia, data in mano a Ezio Greggio…

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Prosecuzione delle vicende: A parte il seguito, Hannibal, ci sono dei prequel, in due versioni, e un pre-prequel, Le origini del male…non è che stanno sfruttando il personaggio?

Sondaggio:

Stesso genere: Manhunter, Red Dragon, Hannibal, ma anche Il collezionista, Seven…

Meglio di, peggio di: Meglio dei film che sono venuti dopo, peggio forse di Manhunter.

Notizie su attori e regista: Demme ha diretto Rachel getting married, Jodie Foster dovrebbe far parte di Inside man 2, mentre Anthony Hopkins è nel prossimo film di Woody Allen.

Riflessioni e ricordi: Quando ho visto questo film forse ero appassionato di serial killer, argomento che ho abbandonato per qualcosa di più sano e prolifico come il cinema. Oggi ormai le loro imprese sono superate da individui peggiori ma della stessa razza, come i pedofili, o con delitti più eclatanti e/o con copertura mediatica.





Taxi driver

11 04 2009

Scena più visualizzata su Youtube: Secondo voi?

Parole memorabili: Quelle del video.

Regia: Scorsese non era al massimo della forma fisica quando ha diretto questo film. E’ riuscito però a fare un altro titolo della storia del cinema.

Attori: Nel precedente post su Toro scatenato ho messo un sondaggio sulla migliore interpretazione di De Niro, e l’ho modificato in quanto non avevo inserito questo film. Comunque, a mio parere, l’attore protagonista è qui alla sua seconda migliore interpretazione.

Soggetto e sceneggiatura: Si può vedere questo film sotto molti aspetti: il Vietnam, affrontato mi pare per la prima volta in USA, e visto soprattutto con gli occhi di un reduce; la paranoia e l’alienazione, che forse mai hanno raggiunto un tale livello di espressività; lo stalking, parola mai stata abbastanza citata; la pedofilia, parola sulla bocca di tutti, purtroppo. Tutta la storia di Travis è poi ambientata in notti nerissime, silenziose…

Dialoghi: Anche qui, come in altri film di Scorsese, a tratti disturbanti.

Colonna sonora: Bernard Herrman qui era all’ultima partitura della sua vita.

Effetti speciali: Mi chiedo come facciano a far sgorgare tutto quel sangue.

I miei Oscar: Colonna sonora, regia.

Gli Oscar veri: Nessuno, però Palma d’oro a Cannes.

Libro: Per il film si citano i libri di Camus (Lo straniero), Dostoevskij, ma anche Astral weeks di Van Morrison e Sentieri selvaggi.

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Prosecuzione delle vicende: A parte il finale, quasi aperto, si è parlato di un seguito…

Sondaggio:

Stesso genere: Nato il 4 luglio?

Meglio di, peggio di: Meglio di altre interpretazioni di Bob, peggio di Toro scatenato però.

Riflessioni e ricordi: Grazie a qualcuno ho imparato a leggere le recensioni prima di guardare i film, altrimenti anche questo non l’avrei mai capito.





Toro scatenato

11 04 2009

Scena più visualizzata su Youtube:

Parole memorabili: Un cavallo….Un cavallo…Il mio regno per un cavallo: sono mesi che non n becco uno.

Regia: Finché non ho letto le solite recensioni (e dopo essermi informato con il cofanetto sul film) non sapevo del peso che avessse avuto Toro scatenato per Scorsese. Basta dire che doveva essere l’ultima volta che stava dietro alla macchina da presa, per problemi personali e con le solite major. Ha fatto però in modo che tutti si potessero ricordare di lui: il bianco e nero azzardato, il montaggio della solita Thelma Shoonmaker, la scelta di filmare ogni incontro con uno stile diverso…Inoltre non aveva scelto un personaggio qualsiasi, ma un italoamericano con grandi pulsioni autodistruttive, un boxer sfruttato, praticamente sè stesso  in quel periodo.

Attori: Su come De Niro ha vinto l’Oscar si potrebbero scrivere pagine e pagine, e si può andare al di là del solo ingrassamento di 30 kg; il vero La motta ha detto nel documentario che accompagna il film nel dvd che dopo 1000 round di allenamento l’attore poteva fare veramente il professionista. Possiamo parlare delle improvvisazioni con Joe Pesci, possiamo parlare anche delle rotture che Scorsese ha subito prima di voler fare questo film…Un Oscar meritatissimo. Joe Pesci però non viene eclissato, e Cathy Moriarty è di una sensualità unica.

Soggetto e sceneggiatura: All’inizio non si sapeva come prendere in mano questo personaggio, e sono uscite diverse sceneggiature. Il personaggio si prestava, ma a capirlo per primo è stato De Niro.

Dialoghi: A tratti violenti, non sai mai se prendere sul serio il protagonista.

Colonna sonora: Toro scatenato è Cavalleria rusticana.

Effetti speciali: Tutto quel sangue, e quei pomodori e meloni rotti…

Tecnologia nel film: Il tv con l’antenna interna…

Montaggio: Ha meritato veramente l’Oscar

Fotografia: Si dice che qualcuno abbia suggerito il bianco e nero al regista perchè i guanti da boxe non potevano essere rossi.

I miei Oscar: De Niro, colonna sonora, montaggio, regia.

Gli Oscar veri: De Niro, montaggio.

Libro: Raging bull: my story, di Jack La Motta.

Citazioni: Jack La Motta ha recitato ne Lo spaccone

Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB.

Prosecuzione delle vicende: Nel 1960 Jake fu chiamato come testimone in un indagine federale sull’influenza della mafia nella boxe. Nel ’98 è morto in un disastro aereo.

Sondaggio:

Stesso genere: Million dollar baby?

Meglio di, peggio di: Meglio di tanti film della coppia De Niro-Scorsese.

Notizie su attori e regista: Bob De Niro parteciperà all’ennesimo capitolo della saga dei Footer. Scorsese è fermo al progetto di Silence, su dei gesuiti in Giappone, con Daniel Day-Lewis e Benicio del Toro.

Riflessioni e ricordi: Ormai a 9.90 euro si beccano delle chicche veramente incredibili. Toro scatenato è uno dei migliori film del periodo a cavallo tra ’70 e ’80, anche se altri registi più giovani si stavano facendo strada.








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