
Scena più famosa: Il filmato di Zapruder (ma anche la requisitoria finale di Garrison)
Parole memorabili: Questa è la vera domanda: perché? Il come e il chi sono diversivi per il pubblico.
Regia: Probabilmente questo è il primo film di Oliver Stone che ho visto (Nato il 4 luglio era troppo lontano dalla mia passione, ancora embrionale, per il cinema…). Il regista ha fatto un filmone di denuncia (non documentario, almeno per me) di tre ore in cui, secondo lui, a posteriori, espone solo un’ipotesi sull’assassinio di Kennedy. Col senno di poi inoltre ci si può domandare due cose sul regista: dove diavolo tira fuori le informazioni che mette nei suoi lavori, e ancora, perché non l’hanno imbavagliato? Ogni tanto il suo nome rieccheggia in altri film, come in Ipotesi di complotto…
Attori: Qui Kevin Costner era all’apice della fama, tra Robin Hood e La guardia del corpo, dopo aver anche vinto l’Oscar per Balla coi lupi. In questo film è circondato da un cast dalla cifra impressionante (124 secondo Morandini), diviso tra comparsate, camei e ruoli più o meno importanti, ma sempre con nomi di alto livello.
Soggetto e sceneggiatura: Il soggetto si prestava, prima o poi ne avrebbero senz’altro tirato fuori un film. La sceneggiatura è tratta da due libri, uno dei quali è scritto dal procuratore interpretato da Costner, Jim Garrison. Il bello della sceneggiatura è che riesce a gestire un cast enorme e l’ipotesi alla base dell’assassinio, ma anche la vita privata di Garrison.
Dialoghi: Seguiteli con attenzione, altrimenti vi perdete…
Colonna sonora: Archi e fiati grossi, niente di chè.
Montaggio: Uno dei più complicati che ricordi, tra riprese normali, di repertorio, rivedute e corrette dallo scenario dell’assassinio, tutto mescolato con vera perizia anche da Pietro Scalia.
I miei Oscar: Sceneggiatura e montaggio.
Gli Oscar veri: Montaggio e fotografia.
Libro: Come già detto, alla base c’è un libro di Jim Garrison ma anche quello di Jim Marrs.
Schede: Filmtv, Mymovies, Wikipedia, IMDB
Prosecuzione delle vicende: Vorrei esserci anch’io tra qualche decennio, quando si potrà sapere cosa è realmente accaduto.
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Stesso genere: Nixon di Oliver Stone
Meglio di, peggio di: Meglio di Nato il 4 luglio, peggio di pochi…
Notizie su attori e regista: Kevin Costner sarà il protagonista di un horror. Oliver Stone ha diretto W.
Riflessioni e ricordi: Ogni tanto questo film andrebbe proiettato nelle scuole.






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io questo film l’ho visto tanti anni fa ed è veramente da guardare tutto in un colpo solo! Direi che è uno, almeno per me, migliori film di Stone
Hai ragione nel doverlo guardare tutto in una volta, ma per capirlo merita più visioni
Ottimo film da bere d’un fiato. Accattivante, appassionato, il regista si scopre in prima persona esplicitando la sua genuina passione civile.
Assassinii, complotti, trame politiche, guerre sullo sfondo: in altre parole tutti componenti che se non ben maneggiati ne farebbero un polpettone per palati facili. Stone invece, non rinunciando comunque ad una certa spettacolarità e non rinunciando ad accontentare anche un pubblico di massa, riesce a contenere le derive “populistiche” della vicenda trasformandola in un grande affresco di un periodo, gli anni 60, in cui era ancora possibile sognare e credere in un mondo migliore. Magari dico una sciocchezza, ma l’impressione che ne ho tratto è che si trattasse di un film generazionale, non a caso la generazione di Oliver Stone.
ciao, silvano.
[...] Certo le sue analisi storiche provocano reazioni non sempre positive, com’è accaduto per “Jfk – un caso ancora aperto”, film del 1991 che indaga sulle stranezze dell’omicidio di John Kennedy. Ed oggi, dopo che [...]