Radio Capital ne parlava tanto, spesso, forse troppo. Mi avevano fatto così il lavaggio del cervello, ed ho dovuto noleggiare la vhs per capire il caso cinematografico di quell’anno, e ne sono rimasto innamorato. Non so se sono stati i colori, la fotografia molto spesso a loro favore, le animazioni, la voce off, gli effetti speciali (vedere la scena in cui Amelie si sciogle come acqua), la fisarmonica, gli occhi nerissimi di Audrey Tautou, non lo so. Anche i personaggi secondari sono ben delineati, forse il regista voleva rifare Delicatessen, non lo so. Una cosa è certa: ti fa venire o tornare la voglia di vivere, o perlomeno guardare questo film rende il mondo migliore. La storia poi: un modo innocente, quasi divertente per parlare di karma, concetto che attualmente sto approfondendo. Altrettanto dolce il modo con si compone la coppia, due al limite dell’autismo, come altri hanno scritto su questo film. E pensare che nel vivere le mie storie sono abbastanza simile a loro, anche se mi sono divertito nel veder ampliare fino al paradosso le preoccupazioni che aveva Amelie quando Nino non arrivava al bar, tutto per dieci minuti di ritardo.
Finora questo film ha ricevuto 2 preferenze nel Torneo dei film, ti va di farlo salire in classifica?
Il blog
I commenti
Le notizie
I film più discussi nei blog
Colonne sonore
Novità del blog
Feed consigliati
Playlist
Film registrati dalla tv
Microrecensioni
Non ce la faccio









Commenti Recenti