Snatch – Lo strappo

5 05 2008

Mai come questa volta ho rimpianto di non sapere abbastanza l’inglese. Il film in questione merita veramente di essere visto in originale, e se si possono lasciar perdere i soprannomi dei protagonisti dati al doppiaggio, non si può evitare di pensare che anche questo film va visto in lingua inglese. A scombinare le cose però ci pensa un divo, uno che ormai può fare quel cazzo che gli pare, ossia Brad Pitt: è difficile seguire il suo dialetto, o meglio la sua lingua zingara, in italiano (e forse qui i doppiatori meritano un plauso), ma soprattutto in inglese.

Snatch è il tipico film che alla prima visione ti colpisce per per i colpi di scena. Alle visioni successive ti colpiscono il montaggio, i personaggi e le trovate della storia, ma ti godi il film solo la prima volta che lo vedi: non so, avete presente un Pulp fiction alla massima velocità? Non è una questione di durata, ma il film corre veloce, se oltretutto ti fai distrarre troppo perdi il filo, e alla fine ti ricordi solo Brad Pitt che fa lo zingaro e molla cazzotti da ko. A questo punto devo recuperare Lock and stock, dello stesso regista, Guy Ritchie. Questo attore e regista è anche marito di Madonna: coppia piuttosto ben assortita….


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