Quali film e canzoni ti fanno piangere? « D I S . A M B . I
Maggio 2008, 4Una bella discussione, alla quale ho partecipato anche io.
Una bella discussione, alla quale ho partecipato anche io.
Ieri mi sono sorpreso vedendo il nuovo Bestmovie in edicola: è passato già un mese oppure il numero di aprile l’ho preso in ritardo?
I siti delle riviste:
www.film.tv.it
www.bestmovie.it
La rivista in questione ha in copertina una delle donne più belle di adesso, Angelina Jolie, della quale però non possiedo nessun film. Del film, Wanted, che gira adesso con l’attrice in questione, non ho mai sentito parlare in questi mesi: scontri a fuoco, corse a perdifiato, salti mortali…(Bestmovie ci mette anche la parola magica, adrenalinico, parola ormai svalutata) non promette bene per la compagna di Brad Pitt. A riscattare un pò il film ci pensa però il regista russo Timur Bekmambelov, che ha fatto I guardiani della notte e I guardiani del giorno, due film piuttosto interessanti. Leggendo l’articolo si pensano a due cose:
Naturalmente su Bestmovie si parla dei tre film che catalizzeranno l’attenzione di maggio: Iron man, del quale si parla fin troppo (anche in questo blog, qui ho messo il trailer); Speed racer, dei fratelli Wachowski, caduti in disgrazia secondo i bookmaker; Indiana Jones IV, l’unico film che cercherò di andare a vedere.
A destra della prima pagina c’è un articolo sull’anniversario del ‘68 al cinema: è strano, ma molti film di adesso hanno a che fare con quel meraviglioso anno, direttamente o indirettamente, basti pensare a Across the universe, Bobby, Io non sono qui, The dreamers. Il resto dell’articolo è una sintesi sull’arte, la tv, e il cinema di quell’anno.
Due film che finalmente riscattano il cinema italiano sono Gomorra e Il divo, uno tratto dal libro di Saviano e l’altro sulla vita di Giulio Andreotti, in cui recita Toni Servillo (che confondo sempre nel nome con il cantante degli Avion Travel, Peppe, suo fratello), che ho conosciuto con Le conseguenze dell’amore, dello stesso regista de Il divo, ossia Paolo Sorrentino. Si fa un altro nome nell’articolo, quello di Gian Maria Volontè, mai troppo compianto e che non sfigurerebbe molto in entrambi i film in gara a Cannes.
L’ultimo film citato in copertina da Bestmovie è di nuovo Sex and the city, per il quale si inserisce nell’articolo una mappa con i luoghi di shopping di Carrie, la protagonista.
Filmtv in edicola questa settimana (esce il martedì, con la programmazione dei film in tv della settimana successiva) ha in copertina Richard Gere per The hunting party, film drammatico sui criminali di guerra della ex Jugoslavia. Il primo rimando della copertina è per Aldo Moro, la fiction fonte normale di polemiche trasmessa da Canale 5 (che scombussola un pò la lista di film e telefilm che registrerò).
Ho apprezzato molto Adrien Brody per Il pianista, per il quale ha vinto l’Oscar, e trovo naturale che reciti in un film di Wes Anderson, ma quest’ultimo ha superato il limite della stramberia (avete visto I Tenenbaum o Le avventure acquatiche di Steve Zissou?) ambientando Il treno per il Darjeeling, in India: è troppo…E’ eccessivo anche che Dario Argento chiami Brody per il suo prossimo film.
Anche su Filmtv si parla di Iron man, come naturale.
La locandina in regalo questa settimana è quella de Gli argonauti, film fantastico degli anni ‘60.
Spero di poter recuperare I duellanti in biblioteca…
Ho un ricordo anche per questo film: era una domenica pomeriggio, e facendo zapping con la radio sono capitato su Radio3 della Rai, che trasmetteva dei dialoghi di questo film, in uscita al cinema in quel periodo. Adesso vado a vedere se hanno avuto la magica idea di fare dei podcast di questa bella trasmissione con i migliori critici in giro. Trovato: http://www.radio.rai.it/radio3/podcast/rssradio3.jsp?id=450
Naturalmente ad attirarmi quella volta è stato il soggetto del film, un uomo che per magia riesce a sentire i pensieri delle donne. La cosa carina è che il protagonista è abbastanza maschilista, quindi non è una persona come tante. La cosa peggiore del film è Mel Gibson, che, come Tom Cruise, ha lo stesso repertorio di mossette, di tic e di espressioni facciali che mi sono accorto usa in tutti i suoi blockbuster (e non sapete quanto poco lo sopporto ora…). Altra cosa che non ho sopportato del film è l’uso smodato delle canzoni di Frank Sinatra, a volte anche ripetute (problemi di diritti d’autore??): a me piace Sinatra, ma quando è troppo, è troppo. Peccato anche per l’ambientazione nel mondo dei pubblicitari: quanti film di adesso sono inseriti in questo ambito lavorativo???
Quindi: si poteva dare la parte principale ad un altro attore, si poteva anche osare sull’ambientazione e sulla colonna sonora, e si poteva anche dare più peso alla co-protagonista femminile, che nel film fa veramente la figura dell’oca.
Qualche tempo fa vi ho consigliato la visione di questo film: perdonatemi!!!
Qui il feed dei migliori film della serata.
Per gli altri film della settimana cliccate qui
“Nessuno è perfetto”: