Una cena quasi perfetta
Aprile 2008, 17Ovvero: democratici vs. il resto del mondo.
Era da un pò di tempo che non guardavo film, dato che ho ricominciato a lavorare e il tempo disponibile si è ridotto notevolmente. Per questo nei prossimi post mi dedicherò al genere di film che non superano l’ora e mezzo, ossia la commedia. Ieri il primo titolo che mi è saltato all’occhio socchiuso dalla fatica fisica e dalle ore di sole è stato Una cena quasi perfetta. Questo film è stato trasmesso qualche tempo fa su Italia 1, di notte, cioè normalmente quando danno i titoli migliori e quelli che fanno più discutere, per non parlare di quelli che hanno problemi di censura. Una cena quasi perfetta fa discutere, e ritrae un gruppo di giovani liberali e ben istruiti che invitano a cena una persona che la pensa in modo diverso da loro su qualche argomento. Prendendo spunto da un ipotetico viaggio nel tempo, in cui incontrano Adolf Hitler quando vive in Austria e fa il pittore, quindi prima che combinasse quello che sappiamo più o meno tutti (o meglio, quello che dobbiamo sapere), cercano di liberare l’umanità da possibili personaggi dannosi. Si fanno prendere la mano e le persone che prima invitano a cena vengono avvelenate al manifestarsi del primo dissenso dall’opinione del gruppo su aborto, omosessualità, razzismo, patriottismo, educazione sessuale obbligatoria, e finiscono tutte seppellite sotto piante di pomodoro che crescono rigogliose. Una dark-comedy che inizialmente ricorda Piccoli omicidi tra amici, dove c’è una ancora non famosa Cameron Diaz, con un cachet non milionario. Divertente e politically uncorrect, ma con un fondo amaro.
E’ strano, ma ho trovato un video del film su Youtube:
Pubblicato da agegiofilm










