A beautiful mind
A volte gli Oscar hanno meccanismi strani, incomprensibili, da farci i tarocchi per poter indovinare le assegnazioni. Nel 2002 è capitato che non hanno dato l’Oscar a Russell Crowe per A beautiful mind, un film bello, a tratti commovente, senz’altro interessante per aver fatto vedere come potrebbero essere nate alcune teorie economiche importanti e per come ha trattato la malattia mentale, in questo caso di un genio, ossia John Nash (questa la pagina di Wikipedia su di lui).
L’Oscar come migliore protagonista invece è stato dato a Denzel Washington, che ha interpretato un cattivo piuttosto cattivo, ma non meritevole secondo me dell’attenzione dei membri dell’Academy. Lo stesso Oscar poteva essere dato a Sean Penn, per Mi chiamo Sam, confermando il trend delle assegnazioni ai film drammatici su disabili. Poi c’era Will Smith che interpretava Mohammed Alì…
A beautiful mind ha vinto i seguenti Oscar:
- miglior film
- migliore regia
- migliore attrice non protagonista (cosa farei per gli occhi di Jennifer Connelly…)
- migliore sceneggiatura non originale
Il film era candidato anche per:
- migliore montaggio
- miglior trucco
- migliore colonna sonora










