La trilogia del dollaro

Gennaio 2008, 8

Ovvero i western di Sergio Leone con Clint Eastwood. Nella visione di questi film sono andato a scendere in bellezza: sono partito da Per un pugno di dollari, dove Clint, o l’uomo senza nome, o Lo straniero si divide tra due famiglie di delinquenti, e cerca così di fare più soldi possibile. Sono poi passato a Il buono, il brutto e il cattivo, il film dove si ride di più, ed ho finito con Per qualche dollaro in più, il peggiore dei tre.

Non mi piace il genere western, ma come al solito ci sono le eccezioni: quelli dove gli indiani non sono i cattivi, come Balla coi lupi (che non fa parte della mia videoteca) o Piccolo grande uomo (altro film dove il protagonista cambia spesso fronte). La trilogia del dollaro mi piace perché sembra che la colonna sonora di Morricone faccia da personaggio a sé, che si intromette nei dialoghi, nelle scene, nel montaggio. E sentire i miei colleghi che fischiettano i motivi dei film mi ha fatto incuriosire: alla prima occasione ho registrato i film e li ho conservati.

Poi si può parlare dello spaghetti-western, di Clint con o senza cappello, di Gian Maria Volontè…


Matrix

Gennaio 2008, 8

Prima dell’ultima visione di Matrix mi sono chiesto quante volte ho visto il primo film della trilogia: penso che per un periodo mi chiedevo se quel mese avevo visto il film…E pensare che la prima volta l’avevo noleggiato per imparare il tedesco: dopo qualche battuta cambiavo videocassetta, dall’italiano al tedesco, ma non capivo una mazza lo stesso. Dopo la seconda volta che ho visto il film ho iniziato ad apprezzarlo, e non poco.

Ho speso soldoni la volta che è uscito in vhs con Panorama, e mi ricordo che quando sono andato in edicola ero in post-sbornia, quindi potevo aver preso il film uscito con L’espresso. Poi avevo scoperto il sito, con pagine e pagine di filosofia e tutto ciò di cui si parlava nel film, e lì avevo stampato quasi tutto, anche se era in inglese.

Dopo un pò circolava la notizia che si sarebbero fatti i sequel, e non sapevo dove mettere la testa. Avevo avuto notizie di come si sviluppava la trama in Reloaded, e, al di là dei giudizi sul film, era questo che mi interessava. Volevo andare a vederlo al cinema, facendo chilometri e chilometri se necessario, dato che il marketing del film mi aveva drogato, ma alla fine avevo aspettato che lo facessero vicino casa, e l’ho visto due volte.

Tra Reloaded e Revolutions ho avuto modo di vedere Animatrix, carino ma poco legato alla storia di Neo e compagni. Inoltre, con il primo dvd recorder che ho comprato ho voluto regalarmi il dvd di Reloaded, il primo che ho comprato in vita mia, e quindi l’ho visto un’altra volta.

Per Revolutions ho quasi fatto un macello, ma il cinema dove l’avevano fatto era il peggior luogo dove poterlo vedere, quindi ho dovuto aspettare il dvd per apprezzarlo meglio.

Alla fine ho evitato di comprare Matrixonline, l’ultimo gioco uscito dopo i film, il quale ne continua la trama perché sono diventato scemo per questa saga, ma fino ad un certo punto.

Alla fine di tutto non posso che apprezzare il primo Matrix, l’originale, per la storia, gli spunti di riflessione, e perché no, anche per gli effetti speciali. Degli altri due film apprezzo gli effetti speciali, che fanno dei capitoli 2 e 3 della saga dei giocattoloni, dei film di intrattenimento che forse senza Joel Silver e con un pò di coraggio da parte dei Wachowski bros. avrebbero preso una piega diversa. Tra l’altro c’è spazio per un prequel…

P.S. Le vicende del film sono poca cosa rispetto a ciò che succede nel videogame: Neo dopo un pò sembra quasi essere un personaggio secondario se leggete qui e qui, e guardate i video qui.


I migliori film di oggi, martedì 8/1

Gennaio 2008, 8

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