Ieri sera ho iniziato il ciclo Grandi Registi - Scorsese con uno dei suoi film minori, Fuori orario. Griffin Dunne è un programmatore di computer che una sera al bar, mentre legge Henry Miller, conosce una ragazza. Il protagonista le telefona, e subito dopo che sale nel taxi che lo dovrebbe portare dalla sconosciuta inizia ad essere perseguitato da una sfiga (non c’è altro termine) immane, incontrastabile. Al protagonista succedono cose di tutti i colori, fino a venire perseguitato da tutto un quartiere per delle accuse nate da fraintendimenti. L’inizio di tutta la vicenda nasce dal desiderio di Griffin Dunne di acquistare dei fermacarte di cartapesta, ma dopo una notte da incubo metropolitano si ritrova coperto di colla e carta davanti al suo ufficio, giusto in tempo per iniziare un’altra settimana di lavoro…Anche qui, in una commedia grottesca, si sente la mano di Scorsese, dalle inquadrature alle musiche, ma direi che, appunto, non è uno dei suoi film maggiori.











Lunedì 22 Ottobre 2007 alle 6:43 am
[...] di là della vita Come Fuori orario questo film è ambientato di notte. Nicolas Cage interpreta un paramedico che da mesi non riesce a [...]